OCM Vino 2019 – contributi per la promozione in Paesi terzi

OCM Vino - Foto di engin akyurt da Pixabay In arrivo i bandi per l'accesso ai contributi destinati alla promozione delle aziende vitivinicole italiane nei Paesi extra UE. L'avviso per i progetti nazionali è atteso entro fine maggio.

OCM Vino - i fondi per la campagna vitivinicola 2019-2020

"Occorre accompagnare il settore per accrescere la competitività dei nostri produttori all'estero. La promozione in questa sfida svolge un ruolo strategico", ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, commentando l'approvazione del decreto in materia di OCM Vino per il sostegno alla promozione del vino made in Italy nei mercati esteri.

“Questa misura permetterà di consolidare la reputazione delle nostre aziende ambasciatrici del prodotto vitivinicolo nazionale, vera eccellenza del Made in Italy, e riconquistare quote sui mercati dei Paesi extra UE. L'obiettivo è favorire dinamiche di sistema che coinvolgano l'intero tessuto nazionale anche nello svolgimento delle attività promozionali", ha aggiunto.

Fondi europei: bandi 2019 per promozione prodotti agricoli

Il decreto prevede il finanziamento di progetti nazionali, attraverso un apposito bando del Ministero delle Politiche agricole che sarà pubblicato entro il 31 maggio 2019, e di progetti regionali, in risposta ai bandi delle singole Regioni.

Inoltre, i soggetti proponenti con sede operativa in almeno due Regioni possono candidare progetti multiregionali, finanziabili a valere su fondi di quota regionale e su una riserva dei fondi nazionali pari a 3 milioni di euro.

Gli interventi ammessi al sostegno, da attuare in uno o più Paesi terzi, sono:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione;
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

Le attività di promozione possono riguardare:

  • vini a denominazione di origine protetta,
  • vini a indicazione geografica protetta,
  • vini spumanti di qualità,
  • vini spumanti di qualità aromatici,
  • vini con l'indicazione della varietà.

I contributi possono essere richiesti da:

  • organizzazioni professionali e interprofessionali,
  • organizzazioni di produttori di vino e loro associazioni,
  • consorzi di tutela e loro associazioni,
  • produttori di vino,
  • soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli,
  • associazioni temporanee di imprese e di scopo tra i soggetti di cui ai punti precedenti,
  • consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative,
  • reti di impresa.

I fondi europei possono coprire fino al 50% del costo dei progetti, mentre i fondi nazionali o regionali possono integrare l'aiuto con un ulteriore 30%. La durata dei progetti è fissata in tre anni e il sostegno può essere prorogato per un massimo di due anni, qualora giustificato dagli effetti dell'attività di promozione.

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> Decreto n. 3893 del 4 aprile 2019

Foto di engin akyurt da Pixabay 

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