Cosa prevede il disegno di legge sui piccoli Comuni

Piccoli Comuni - Autore: MediamentaApproda in Gazzetta ufficiale la legge per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni.

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I piccoli Comuni italiani sono 5.585, amministrano il 70% del territorio nazionale e ospitano oltre 10 milioni di abitanti. E' questa la realtà al centro della legge n. 158 del 6 ottobre 2017, "Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi Comuni", pubblicata in Gazzetta ufficiale il 2 novembre 2017.

Il testo era stato approvato all'unanimità alla Camera a settembre 2016 ed ha ricevuto l'ok di Palazzo Madama, un anno dopo, con 205 voti favorevoli e nessun contrario. Entrerà in vigore il 17 novembre 2017.

100 milioni per i piccoli Comuni

Punto focale del testo è l'istituzione del Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli Comuni, con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro (10 milioni di euro per l’anno 2017, e 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023).

Per l’utilizzo delle risorse, è prevista la predisposizione di un piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli comuni e un elenco di interventi prioritari assicurati dal piano stesso.

Le risorse del Fondo dovranno essere impiegate per:

  • per il finanziamento di investimenti per una serie di finalità:
  • l'ambiente e i beni culturali;
  • la mitigazione del rischio idrogeologico;
  • la salvaguardia e la riqualificazione urbana dei centri storici;
  • la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici;
  • la promozione dello sviluppo economico e sociale;
  • l'insediamento di nuove attività produttive.

Banda ultralarga

Le aree dei piccoli Comuni per le quali non vi è interesse da parte degli operatori a realizzare reti per la connessione veloce e ultraveloce, potranno essere destinatarie delle risorse previste, in attuazione del piano per la banda ultralarga del 2015, per le aree a fallimento di mercato. 

Trasporti e istruzione

Il testo prevede un piano per i trasporti con particolare riguardo al miglioramento delle reti infrastrutturali e al coordinamento tra i servizi, pubblici e privati, finalizzati al collegamento tra i Comuni delle aree rurali e montane e con i Comuni capoluogo di Provincia e Regione.

Previsto anche un piano per l'istruzione destinato alle aree rurali e montane, con particolare riguardo al collegamento dei plessi scolastici ubicati nelle aree interne, all'informatizzazione e alla progressiva digitalizzazione.

Alberghi diffusi e itinerari turistico-culturali

Il testo prevede poi misure che favoriscono attività di recupero e riqualificazione dei centri storici, mediante interventi integrati che prevedano il risanamento, la conservazione e il recupero del patrimonio edilizio, promuovendo la creazione di alberghi diffusi in una logica di efficientamento energetico e di antisismica secondo la metodologia delle "Green Communities".

Previste inoltre misure volte a consentire ai piccoli Comuni di acquisire o stipulare intese per il recupero di case cantoniere e di stazioni ferroviarie non più utilizzate, nonché di acquisire sedime ferroviario dismesso e non recuperabile all’esercizio ferroviario per finalità connesse alla valorizzazione dei propri territori.

Promozione e vendita di prodotti agroalimentari da filiera corta

I piccoli Comuni potranno promuovere il consumo e la commercializzazione dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta o a chilometro utile, oltre a favorirne la vendita diretta.

Contrasto all'abbandono di terreni e immobili

I piccoli Comuni potranno adottare misure volte all'acquisizione e alla riqualificazione di immobili al fine di contrastare l'abbandono di terreni e di edifici in stato di degrado.

In particolare, per quanto concerne i terreni, si indica la finalità di prevenire le cause dei fenomeni di dissesto idrogeologico e la perdita di biodiversità nonché di assicurare l'esecuzione delle operazioni di gestione sostenibile del bosco, anche di tipo naturalistico, e la bonifica dei terreni agricoli e forestali; si fa inoltre riferimento alla regimazione delle acque, compresi gli interventi di miglioramento naturalistico e ripristino ambientale.

Per quanto attiene agli edifici in stato di abbandono o di degrado, la norma indica la finalità anche di prevenire crolli o comunque situazioni di pericolo.

> Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi Comuni

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